21 July 2019

Clamorosa striscia di vittorie consecutive per il sodalizio rossazzurro presieduto da Max Lo Verde, imbattibile sul territorio isolano dal 2012. Intanto, pioggia di risultati nella 60a Monte Erice e nello Slalom di Amato, in Calabria

“Sette volte sette” per la Catania Corse nel Campionato Siciliano Salita

Catania – Ora è ufficiale. Si brinda con il miglior spumante italiano, in casa Scuderia Catania Corse. Si brinda per dare lustro ed il giusto risalto al settimo trionfo consecutivo nel Campionato siciliano Velocità in Salita by AciSport, ovviamente per quanto riguarda le Scuderie. Ciò in anticipo, con una prova del Regionale da disputare (nel prossimo weekend, la 64a Coppa Nissena, a Caltanissetta, quale penultima prova per il Civm), ma oramai ininfluente ai fini del conteggio complessivo dei punti. Una “striscia” inaugurata nel 2012 dal sodalizio rossazzurro caro al presidente Max Lo Verde ed al vice presidente Antonio Leonardi, che conferma, qualora ve ne fosse bisogno, la qualità degli specialisti della velocità catanesi.

Oltre a regalarsi il settimo alloro regionale, la Catania Corse ha colto vittorie di classe e brillantemente piazzato a podio i suoi piloti in Sicilia ed in Calabria, al culmine di una memorabile 60a Monte Erice (decima tappa per il Campionato italiano velocità montagna AciSport 2018) e di un sorprendente 6° Maxi Slalom Città di Amato, in provincia di Catanzaro, con Mimmo Polizzi in gran spolvero.

Angelo Palazzo (Fiat 500)

Il comisano Samuele Cassibba è riuscito nel suo intento della vigilia, ossia portare a casa punti determinanti per la vetta della classe E2SS 2000 del Civm 2018. Il portacolori della Catania Corse ha sapientemente condotto la sua monoposto Tatuus F. Master Honda sino al 9° posto assoluto alla Monte Erice, centrando pure un successo di categoria che profuma di titolo tricolore. Ora la Coppa Nissena per confermarsi in una stagione che ha visto il “figlio d’arte” ragusano sempre ai vertici. Un’altra vittoria di classe, all’ombra del Castello di Venere, porta la firma del rientrante agrigentino Francesco Dalli Cardillo, il quale è riuscito a chiudere un’impegnativa duplice gara alla 60a Monte Erice al primo posto in classe E2SH 1150, tra le vetture Silhouette, al volante della potente Autobianchi A112 Abarth.

Peraino Salvatore (Peugeot 106 Rally)

Autentica ‘incetta’ di piazze d’onore, per la Catania Corse, ad Erice. Prova giudiziosa per il giovane “figlio d’arte” ragusano (di Vittoria) Agostino Bonforte, il quale ha provato a forzare il ritmo in Gara 2, con la sua Gloria C8P Suzuki, nel tentativo di impensierire per il primato il veneto Federico Liber. Bonforte jr., alla fine, si è dovuto accontentare del secondo posto in classe E2SS 1600, comunque ottimo in ottica campionato, unitamente al 12a posizione assoluta, a cui si aggiunge il successo nella speciale classifica riservata agli Under 25. Altra seconda piazza, questa volta ottenuta in classe E2SC 1400, per l’ex campione siciliano Slalom, il trapanese Fabio Peraino, alle prese con una Radical Prosport Suzuki sulla quale non ha potuto spingere come avrebbe voluto. Attestato curiosamente al secondo posto anche papà Salvatore Peraino, conosciuto tra gli sportivi come “nonno volante”, questa volta alla guida di una Peugeot 106 Gti 16v, con la quale poco ha potuto contro lo strapotere della Honda Civic del rivale Contardi. Il trapanese ha comunque difeso la preziosa seconda posizione nella categoria E1 Italia, nei meandri della classe 1600.

Francesco Dalli Cardillo (A112 Abarth)

Oltremodo positiva l’esperienza ad Erice per il siracusano (di Lentini) Adriano Scammacca, il quale ha ricavato buone sensazioni dalla sua Renault Clio Rs Cup, ancora una volta a podio con la seconda posizione conquistata tra le Racing Start Plus, in classe 2000. Identica prospettiva anche per l’altro siracusano (questa volta originario di Sortino) Massimiliano Di Pietro, abile a cercare il confronto diretto con il suo rivale per la vittoria, il trapanese Amato. Alla fine, l’alfiere della Catania Corse, con l’ammirata Renault 5 Gt Turbo, ha dovuto accontentarsi di un pur brillante secondo posto per la classe 2000 del gruppo Produzione Evo (ex E1 A), completando un weekend motoristico da ricordare. Ancora un secondo posto tra le Produzione Evo, sebbene in classe 1400, dove l’etneo Andrea Patanè ha portato a casa un comodo risultato in classe 1400, conducendo al traguardo la sua Peugeot 205 Rallye preparata da Coppola.Alfredo La Spina come prima volta su questo percorso si e comportato bene cogliendo un sesto posto di classe Racing start 1.6.

Mimmo Polizzi (Elia Avrio ST09 Suzuki)

Importanti indicazioni sugli aggiornamenti tecnici adottati sulla sua biposto, le ha colte nel frattempo il “vecio” comisano Gianni Cassibba, al debutto personale sulla nuova Osella PA 30 Mugen 3.0 utilizzata saltuariamente,

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